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FUNZIONE E PRESTAZIONI


La funzione istituzionale e le prestazioni della Cassa Nazionale del Notariato

 

La Cassa Nazionale del Notariato è una associazione senza scopo di lucro con personalità giuridica di diritto privato, che svolge, ai sensi dell’art. 38 della Costituzione della Repubblica, attività previdenziali ed assistenziali a favore dei notai e loro familiari (artt. 1 e 3 Statuto), tutte informate al principio della solidarietà. Il compito principale, tra quelli di previdenza e di solidarietà, è la liquidazione delle pensioni e delle indennità di cessazione. Le pensioni sono corrisposte:

  1. a favore del notaio;
  2. a favore del coniuge superstite del notaio deceduto in esercizio o in pensione;
  3. a favore dei figli del notaio deceduto in esercizio o in pensione, fino alla maggiore età e, se studenti non aventi redditi superiori al 50% della pensione diretta che sarebbe spettata al notaio, fino a 26 anni;
  4. a favore degli altri soggetti (figli maggiorenni inabili, genitori, fratelli e sorelle) contemplati negli artt. 82,83,84 del Testo Unico approvato con D.P.R. 29/12/1973 n. 1092, sussistendo le specifiche condizioni precisate nel Regolamento.

Iscritti alla Cassa sono tutti i notai in esercizio (associati), ad essa iscritti d'ufficio dal momento dell'iscrizione a ruolo e per effetto della stessa, nonché tutti i notai in pensione (art. 10 Statuto). Sono invece beneficiari tutti gli iscritti e, nei casi previsti, il coniuge, i figli e gli altri soggetti indicati dal D.P.R. 1092/1973 (artt. 4 e 5 Statuto). I notai in esercizio hanno l’obbligo di versare una contribuzione calcolata in misura percentuale (1) sul totale degli onorari di repertorio, ed inoltre - a partire dal 1996 - un contributo annuo (2) a copertura degli oneri per la corresponsione dell’indennità di maternità (art. 9 Statuto).

L'iscrizione alla Cassa dà diritto a ricevere, quando ne sussistano le condizioni prescritte, prestazioni di "previdenza e solidarietà" (art. 4 dello Statuto; Regolamento per l'attività di previdenza e solidarietà) e, più precisamente:

  • pensioni dirette di anzianità, vecchiaia ed inabilità;
  • pensioni speciali;
  • pensioni indirette e di reversibilità a favore del coniuge, dei figli minori del notaio deceduto nonché, sussistendo determinate condizioni, dei figli maggiorenni, fino a 26 anni, o inabili, senza limiti di età, e degli altri congiunti di notaio individuati dal T.U. approvato con D.P.R. 1092/1973 (genitori, fratelli e sorelle);
  1. indennità di cessazione;
  2. assegno di integrazione;
  3. indennità di maternità.

e prestazioni di "mutua assistenza" (art. 5 dello Statuto; Regolamenti per l'attività di assistenza) quali:

  1. contributo per l’ impianto dello studio al notaio di prima nomina (3);
  2. assegni di studio e di profitto;
  3. assegni assistenziali;
  4. mutui agevolati, attraverso apposite convenzioni stipulate con la banca cassiera;
  5. facilitazioni o contributi per la locazione degli immobili destinati a sede dei Consigli Notarili;
  6. tutela sanitaria.