Con il Decreto Ministeriale n. 55 del 3 aprile 2013 è stato completato l'iter normativo, iniziato con l'entrata in vigore dell'art. 1, commi da 209 a 213, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, attinente all'obbligo di fatturazione elettronica per le Amministrazioni pubbliche, inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dall'ISTAT ai sensi dell'art. 1, c. 2, della Legge n. 196/2009.

In osservanza alle citate disposizioni, le fatture dovranno essere predisposte in formato elettronico (XML con sottoscrizione digitale) e dovranno essere trasmesse ai committenti attraverso il Sistema di Interscambio (SdI),  istituito dal Ministero dell’Economia  e delle Finanze e gestito dall’Agenzia delle Entrate in collaborazione con la SOGEI – Società Generale di Informatica Spa – quale apposita struttura dedicata ai servizi strumentali e alla conduzione tecnica del citato sistema di interscambio (Decreto del 7 marzo 2008).

Non vi sarà più quindi la possibilità di utilizzo del supporto fisico o dell’invio tramite mail di allegati pdf, gif, tiff o altri file immagine.

Si informa che la Cassa Nazionale del Notariato rientra tra i primi soggetti tenuti ad attivare il sistema di fatturazione elettronica, pertanto, obbligatoriamente e inderogabilmente, a decorrere dalla data del 6 giugno 2014 non potranno essere accettate non originate nel formato elettronico  dopo detto termine.

Al fine di consentire il corretto inoltro delle fatture elettroniche, si comunica che il Codice Univoco Ufficio attribuito alla Cassa Nazionale del Notariato, già attivo e consultabile all’interno dell’Indice delle Pubbliche Amministrazioni (www.indicepa.gov.it) è il seguente:

 09GWSY – Cassa Nazionale del Notariato – Servizio Fatturazione elettronica

Per maggiori chiarimenti sul sistema della fatturazione elettronica potrà essere consultato il sito Internet www.fatturapa.gov.it, realizzato dall’Agenzia delle Entrate e da Sogei, che contiene una valida trattazione sull’argomento (formato dati, modalità di colloquio, regole tecniche, etc.).

Si informa, infine,  che l’obbligo di fatturazione elettronica può essere assolto anche attraverso intermediari abilitati, quali ad esempio  le banche.